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Intelligenza emotiva: il ruolo in fisioterapia

L’intelligenza emotiva è la capacità di riconoscere, gestire le emozioni e interagire in modo costruttivo: come l’intelligenza emotiva può migliorare la relazione tra fisioterapista e paziente, quali gli esiti sul trattamento e come può aiutare il ragionamento clinico, riducendo i rischi di burnout.

 
Laserterapia e diatermia capacitivo-resistiva: appropriatezza clinica nella prescrizione

La laserterapia e la diatermia capacitivo-resistiva sono attualmente tra le terapie strumentali più utilizzate in ambito fisioterapico, tanto per la loro efficacia quanto per la praticità e duttilità di impiego. La laserterapia utilizza la luce laser a fini terapeutici con effetti prevalenti di tipo analgesico, antinfiammatorio e biostimolante; la diatermia capacitivo-resistiva è una forma di termoterapia endogena che genera effetti biologici prevalentemente biostimolanti e ipertermici.

 
Mal di schiena & ginnastiche posturali

La società 2.0 è profondamente cambiata e - mentre cercavamo la causa del mal di schiena nel sovraccarico – lo stile di vita della popolazione e l’atteggiamento verso la salute hanno subìto un radicale e rapidissimo mutamento.
Da uno stile di vita caratterizzato dal sovraccarico della colonna a uno stile di vita caratterizzato dalla sedentarietà, unito alla paura della malattia, dove ogni imperfezione e deviazione dalla norma viene vissuta e considerata come una manifestazione patologica. Tutto ciò si sposa con i concetti di compenso, di blocco articolare, di ernia… termini coniati e utilizzati all’interno delle varie metodiche di terapia del mal di schiena e che sono diventati con facilità patrimonio comune dei pazienti che in questo modo identificano le cause dei loro disturbi.
Come mai, nonostante tutte le nostre conoscenze, per il mal di schiena non c’è ancora nulla di risolutivo?

 
Atleta infortunato – Come sostenere motivazione e recupero

L’infortunio nello sport è caratterizzato da una componente multifattoriale: fattori fisici, psicologici e sociali interagiscono tra loro. L’atleta infortunato spesso si trova a sperimentare emozioni negative, paura di un nuovo infortunio, scarsa motivazione, perdita di autoefficacia. La motivazione nella fase di recupero ha un ruolo importante e influenza l’aderenza al trattamento riabilitativo: alcuni suggerimenti su come supportare la motivazione durante la fase riabilitativa.