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IL FISIOTERAPISTA

è una rivista bimestrale, in lingua italiana, di aggiornamento professionale per gli operatori della riabilitazione. Pubblica editoriali, articoli scientifici originali, articoli brevi, articoli didattici, sintesi di tesi di laurea, review e case report attinenti alla disciplina.

I lavori inviati per la pubblicazione devono essere di ampio interesse

(in particolare in termini di applicazione professionale) e di qualità scientifica elevata.
Devono essere originali e non proposti nella stessa forma e contenuti per la pubblicazione in altre forme, né devono essere stati già pubblicati altrove.
L’accettazione dell’articolo da parte della rivista comporta automaticamente l’impegno da parte dell’Autore a concedere i diritti d’autore solo ed esclusivamente per la specifica stesura pubblicata su "Il Fisioterapista".

Informazioni generali

Il materiale dovrà pervenire in versione elettronica all’indirizzo mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

  • testo: Microsoft Word per piattaforma Windows o Macintosh, oppure in formato RTF (Rich Text Format).
  • immagini: ad alta risoluzione (300 dpi) nel formato grafico originario (file estensione jpg, tif o bpm).
  • grafici: nel formato originario, comprensivi di dati per un eventuale rifacimento da parte della Redazione tecnica.

 

Revisione scientifica degli articoli - Peer Review

"Il Fisioterapista" esercita un regolare controllo di qualità dei testi.
I testi proposti vengono sottoposti sempre alla revisione della Direzione, della Redazione e di almeno un Revisore (peer review). Tali Revisori sono elencati nella pagina relativa a Direzione, Redazione, Comitato Scientifico.La valutazione dei Revisori viene fornita agli Autori con la richiesta di eventuali integrazioni o chiarimenti.
I tempi indicativi necessari per tali revisioni sono attualmente di almeno dodici settimane.

Tipologie di contributi

a) Review
È possibile proporre rassegne critiche su aspetti specialistici rilevanti della ricerca riabilitativa. Va comunque posta la massima attenzione al fatto che le rassegne devono essere, sin dalla loro prima proposta, molto approfondite e complete, in termini sia di reperimento degli articoli sia di analisi critica delle pubblicazioni selezionate. Si tiene a precisare che le review de "Il Fisioterapista" hanno l’obiettivo di aggiornare criticamente i lettori, approfondire quei temi che vanno oltre ciò che è comunemente reperibile in testi, sebbene interessanti, di semplice sintesi della letteratura corrente.

b) Dossier
È possibile proporre a "Il Fisioterapista" anche gruppi di articoli (tre o più) di Autori diversi e coordinati da un Curatore per un tema particolare, trattato da differenti punti di vista, che saranno pubblicati in una sezione monografica.

c) Articoli originali

d) Tesi di laurea
"Il Fisioterapista" offre spazio anche ai giovani neolaureati, dando la possibilità di pubblicare un articolo con gli elementi più salienti e di sostanziale novità sviluppati nella propria tesi di laurea.

Caratteristiche dei contributi

Titolo
Il titolo dell’articolo deve dichiarare esplicitamente, con poche parole, il contenuto del lavoro.

Abstract
Ogni articolo deve essere completato da un abstract: la sintesi deve permettere la piena comprensione della sostanza dell’articolo e, soprattutto, di eventuali risultati emersi.
Tale abstract deve mantenersi entro gli standard degli usi internazionali, anche ai fini dell’eventuale indicizzazione dell’articolo nelle banche dati internazionali.

Parole Chiave - Key Words
Devono essere riportate tre-quattro parole chiave, sia in italiano sia in inglese, così da permettere al lettore di cercare nelle banche dati internazionali approfondimenti degli argomenti sviluppati nell’articolo.

Testo
I manoscritti devono essere redatti con la massima accuratezza, seguendo, per quanto possibile, lo stile de "Il Fisioterapista".
Il testo degli articoli sarà preferibilmente diviso in paragrafi titolati in grassetto. I sottoparagrafi, se esistenti, avranno il titolo in corsivo.
Gli articoli di ricerca, o comunque empirici, avranno preferibilmente la classica struttura:
1) Abstract
2) Parole chiave/Key words
3) Introduzione: inquadramento generale del tema, obiettivo dello studio
4) Materiali e Metodi
5) Risultati
6) Discussione
7) Conclusioni, possibili sviluppi futuri
8) Riferimenti bibliografici.

Riferimenti bibliografici

I riferimenti bibliografici rappresentano un aspetto significativo di ogni contributo scientifico, perché attraverso questi si permette alla comunità scientifica di reperire i testi citati e di verificare puntualmente le fonti che suffragano quanto affermato nel testo.
Tutte le affermazioni contenute nel testo inviato devono essere suffragate da opportuni e puntuali riferimenti bibliografici. I riferimenti bibliografici nell’articolo dovranno seguire il Vancouver Style che costituisce lo standard di riferimento per la letteratura biomedica (numero progressivo in ordine di citazione posto in apice senza parentesi).
La bibliografia sarà pubblicata nella rivista: qualora ci fossero ulteriori approfondimenti consigliati, questi saranno pubblicati on line (www.ilfisioterapista.it). I riferimenti devono essere funzionali al contenuto dell’articolo. Resta comunque inteso che la bibliografia deve essere aggiornata e possibilmente con lavori successivi al 2000 (tranne nei casi di citazioni storiche).
Ciascuna voce bibliografica deve comprendere i cognomi e le iniziali dei nomi degli Autori, citandoli tutti se il loro numero non è superiore a 5, mentre in caso contrario vanno elencati i primi 3 seguiti dalla dizione et al.

a) Riferimento ad articoli pubblicati su riviste
In caso di riviste vanno citati cognomi e le iniziali dei nomi degli Autori, citandoli tutti se il loro numero non è superiore a 5, mentre in caso contrario vanno elencati i primi 3 seguiti dalla dizione et al. Per i titoli delle riviste devono essere utilizzate le abbreviazioni utilizzate nell’Index Medicus (National Library of Medicine), l’anno, il numero del volume e le pagine iniziale e finale.
Esempio
6. Liebs TR, Herzberg W, Rüther W, et al. Multicenter arthroplasty aftercare project. Multicenter randomized controlled trial comparing early versus late aquatic therapy after total hip or knee arthroplasty. Arch Phys Med Rehabil 2012; 93(2): 192-9.

b) Riferimenti a libri
Per i libri vanno riportati l’Autore/i, il titolo, la città della Casa Editrice, la Casa Editrice, l’anno di pubblicazione del libro. Nel caso in cui il libro sia pubblicato in più edizioni, va citata anche l’edizione che si è preso come riferimento.
Esempio
Panella L. (ed). Attività fisica adattata - Strategie di contrasto alla cronicità. Milano: Edi.Ermes, 2011.

c) Riferimenti a capitoli di libri
Se viene riportata una citazione da un volume, è necessario specificare tramite la dicitura "In:" gli Autori e il titolo del capitolo in questione, nonchè le pagine iniziale e finale della parte citata.
Esempio
Giraudo D, Lamberti G. Attività fisica adattata e disfunzioni pelviche. In: L. Panella (ed). Attività fisica adattata - Strategie di contrasto alla cronicità. Milano: Edi.Ermes, 2011; 167-79.