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Dolore lombare persistente: aspettative, convinzioni e trattamenti

Il dolore lombare persistente, chiamato anche cronico, è il disturbo muscoloscheletrico più comune a livello mondiale. Ciononostante, le soluzioni adottate finora hanno comportato un enorme onere medico ed economico, a fronte di risultati non sempre così soddisfacenti. Oggi le linee guida raccomandano di utilizzare un approccio che consideri la complessità del disturbo, prestando particolare attenzione agli aspetti psicosociali. Per ottenere outcome ancora più vantaggiosi è utile adottare alcuni accorgimenti nel campo comunicativo.

 
Disfagia & ictus: inquadramento ed esperienza clinica

La disfagia orofaringea ha un’incidenza tra il 30-47% nei pazienti affetti da esiti di ictus cerebrale: è, quindi, necessario mettere in atto un trattamento riabilitativo precoce. Oggetto di questo studio è l’effetto di questo trattamento sull’outcome di un gruppo di pazienti affetti da disfagia secondariamente a ictus.

 
Riabilitazione cardiologica: sedentarietà, fragilità e cronicità

Come si è evoluta la situazione riguardo ai vecchi fattori di rischio nei nuovi scenari pandemici? È fatto ampiamente noto che la prevenzione secondaria attraverso la riabilitazione cardiologica sia una componente essenziale della cura di tutti i pazienti affetti da cardiopatia.
Tuttavia, le misure necessarie a contrastare la pandemia COVID-19 hanno reso complesso lo sviluppo dei programmi di riabilitazione cardiologica tradizionale. Nella maggior parte delle aree colpite tali programmi sono stati interrotti bruscamente o sono stati ridotti in modo significativo perché ritenuti non essenziali durante il picco della pandemia. Pertanto, le drastiche riduzioni dell’attività fisica causate dalle stringenti misure di sicurezza avranno sicuramente un impatto significativo per la salute pubblica nel lungo periodo: ci sarà un trend in preoccupante aumento dei pazienti affetti da malattie cardiovascolari.
Pertanto, sarà prioritario da un lato agire su quelle condizioni maggiormente a rischio, quindi cercare di rallentare la progressione di condizioni reversibili (sarcopenia, fragilità) e di controllare le situazioni di cronicità; dall’altro impostare programmi di training aerobico e allenamento alla forza supervisionati da un fisioterapista per recuperare la fitness cardiovascolare.

 
Sindrome del tunnel carpale: terapia manuale e mobilizzazione del sistema nervoso periferico

È la più frequente tra le neuropatie da intrappolamento e colpisce il nervo mediano: diversi studi mettono a confronto le varie terapie di tipo conservativo. In questo lavoro è stato testato un protocollo sperimentale di terapia manuale attraverso un approccio globale al paziente.